Dona il 5×1000 al Rifugio Cascine Rossi

E’ ormai tempo di dichiarazioni dei redditi: se volete sostenere il Rifugio Cascine Rossi potete donare il vostro 5×1000!

Il codice fiscale da inserire nell’apposita sezione della dichiarazione è: 91022800063

Grazie al vostro sostegno potremo continuare ad aiutare tanti cani che hanno bisogno di noi!

Ultime adozioni al Rifugio

Il mese di maggio ha visto le vite di tutti tornare poco per volta a qualcosa che assomiglia alla nostra vecchia normalità.

Al Rifugio le porte si sono di nuovo aperte ai visitatori (anche se solo su appuntamento) e alcuni dei nostri cani hanno potuto conoscere le loro nuove famiglie e andare a casa!

Di alcuni di loro vi avevamo già raccontato, erano notizie così belle che non potevamo non condividerle subito! Altri sono andati a casa da pochi giorni, ma si sono già ambientati e sono molto sereni.

Vogliamo augurare buona “seconda vita” ai nostri amatissimi Bianca, Scooby, Cuki, Frisa, Brutus, Giannina, Titi, Leo e Sunny!

E speriamo che nelle settimane a venire anche i loro amici rimasti in canile possano avere la stessa fortuna! Magari proprio grazie a voi!

Se volete prendere un appuntamento per venire a conoscere i nostri ospiti potete contattarci al numero 320 1545707 o inviare una mail all’indirizzo info@cascinerossi.org

DIANA: non esiste rosa senza spine, ma è proprio questo a rendere la rosa unica e meravigliosa

Ciao a tutti, mi presento: io sono Diana!

Il mio nome ricorda quello di una famosa principessa ed effettivamente sono bellissima ed irresistibile proprio come una principessa. Sono al Rifugio ormai da tanti anni e penso che ve ne starete chiedendo il motivo: avete presente le rose? Così belle, speciali ma con qualche spina a ricordare che devono essere trattate con delicatezza?

Ecco, io sono proprio così!

Ho un carattere forte, indipendente,sono molto intelligente ma non sono particolarmente coccolona e a volte tendo a diventare un po’ possessiva. Però il mio cuore è grande! E se saprete guardare oltre ed aiutarmi a trovare il giusto equilibrio, saprò trasmettervi un amore infinito. Aspetto con ansia la famiglia giusta, perché gli anni passano e, anche se i volontari mi vogliono molto bene, la vita in canile a volte è un po’ triste.

Se amate la riservatezza, le lunghe passeggiate ed avere due occhi dolcissimi che vi guardano con gratitudine, sono la vostra compagna di vita ideale.

Venite a conoscermi al Rifugio, la mia bellezza non potrà non rapire il vostro cuore.

TITI – nascosto dietro alla paura c’è tanto bisogno d’amore!

Gli ospiti del Rifugio hanno tante storie diverse alle spalle; principalmente si tratta di cani ceduti da proprietari che se ne volevano sbarazzare o tolti a maltrattamenti, ma ce ne sono alcuni, accumunati tutti dallo stesso passato, che sono quelli che in canile spesso soffrono più degli altri. Si tratta di cani che vivevano con persone anziane, amati, a volte quasi venerati, che all’improvviso perdono il loro punto di riferimento perché la persona viene a mancare o non è più in grado di prendersene cura.

Uno di questi è il nostro Titi.

Appena arrivato al Rifugio, dopo qualche giorno di iniziale smarrimento, si è chiuso in se stesso. Quando qualcuno arrivava nei paraggi del suo box, si rintanava nella cuccia ringhiottando se ci si avvicinava troppo e non voleva saperne della compagnia umana. Ma come spesso vi abbiamo detto, noi volontari al Rifugio non ci perdiamo mai d’animo! E così c’è stato chi ha iniziato ad andare nel suo box, sedersi a distanza di sicurezza e aspettare: poco per volta lui ha iniziato ad abituarsi a quelle presenze e ad accettarle, ha cominciato a fidarsi e ad avvicinarsi, arrivando persino ad accettare qualche carezza. Quando ha iniziato a sentirsi un po’ più coraggioso e ad avventurarsi più serenamente nel prato c’è stato chi ha provato a giocare con lui e…

giorno dopo giorno la magia è avvenuta!

Ora Titi esce volentieri dal box, interagisce, saltella qua e là in un modo buffo e adorabile, gioca e si fa coccolare. E’ senza dubbio molto migliorato, ma non è ancora un cane sereno: si spaventa facilmente, quando c’è troppo caos all’interno del canile (e con così tanti cani il caos non manca mai!) si agita e si tranquillizza solo quando sta tra le braccia delle persone di cui ha imparato poco per volta a fidarsi. E’ un cane che per stare bene ha bisogno di una famiglia, di avere una persona che lo ami e che lo faccia sentire protetto da tutto ciò che gli fa paura! Fisicamente è bellissimo, è simpatico, buffo e di taglia contenuta:

è davvero impossibile non innamorarsene!

Titi forse non vi mostrerà il meglio di sé al primo incontro, potrebbe sembrare intimidito o un po’ spaventato; ma se saprete avere un po’ di pazienza e gli darete il tempo di conoscervi e fidarsi di voi, avrete un amico inseparabile, che vi amerà alla follia e che non lascerà passere un giorno senza riuscire a strapparvi un sorriso!

Storia a lieto fine o miracolo?

Quando al rifugio ci sono due cani che sono cresciuti insieme e che hanno condiviso per anni lo stesso box, il dubbio che assilla i volontari è sempre lo stesso: separarli perché abbiano possibilità più concrete di adozione o cercare un’unica famiglia per entrambi?

I cani sono esseri sensibili, ma con l’esperienza abbiamo visto che molte volte, quando trovano l’amore e un punto di riferimento “umano” non soffrono eccessivamente per la separazione dai loro compagni. Alcune volte però non succede così, quindi è sempre difficile valutare quale sia la scelta più giusta per loro.

Le occasioni per adozioni di coppia sono molto rare, se poi si tratta di cani diffidenti e impauriti dall’uomo diventano quasi impossibili.

Ma… Quasi impossibile vuole dire che impossibile non è! E in questi giorni al rifugio è avvenuto il miracolo!

Per raccontarvelo faremo un piccolo salto indietro nel tempo.

Nel lontano 2010 arrivarono al rifugio tre cagnoline nere, con tante macchioline bianche, simili a spruzzi di vernice sul manto. Di taglia piccola, carine, avrebbero potuto trovare casa in fretta ma… erano terrorizzate dalle persone, semi-selvatiche. I volontari provavano in tutti i modi a guadagnare la loro fiducia, ma era un’impresa ardua. Così passarono gli anni ed Ely, Frisa e Cuki continuarono a vivere al rifugio. Un giorno arrivò una dolce signora che le vide ed Ely, la più temeraria delle tre, prese coraggio e le saltò in braccio: fu amore a prima vista! Ely fu così adottata, mentre le due sorelle continuarono a rimanere in canile, sempre timide, timorose e un po’ impaurite, soprattutto con le persone che non conoscevano.

La storia arriva così ai giorni nostri, giorni anomali, in tempo di Covid, chiusure forzate, quarantene e adozioni bloccate.

Uno dei volontari del rifugio da qualche tempo stava riflettendo sulla decisione di regalare una sorellina al suo simpatico e aitante cagnolino, Benito! Rifletteva sulle possibili candidate, scelta ardua visto che al rifugio le avvenenti cagnette non mancano! Ed è così che la sua riflessione lo ha portato a quella che sembrava la più improbabile delle scelte: “Perché non provare con Cuki e Frisa? Facciamoli conoscere e vediamo se sono compatibili”. Ovviamente la scelta definitiva spettava a Benito, perché sarebbe stato lui a dover condividere spazi e vita con loro, ma lui come poteva non esserne entusiasta: due gemelline carinissime al posto di una sorellina sola!

Ottenuta l’approvazione di Benito non rimaneva che provare a vedere come avrebbero reagito Cuki e Frisa all’interno di un ambiente casalingo, per loro sconosciuto. Così le ha portate a casa con sé.

Di questa storia non vi racconteremo altro, lasceremo che le foto parlino per noi: dal freddo box del canile al divano, dal terrore alla nanna nel letto, abbracciate ad un “papà umano”.

Perché a volte i miracoli accadono…

Il cane è il migliore amico dell’uomo… disegna per noi con il tuo bimbo!

Il cane è il migliore amico dell’uomo, si sa…

Ma per i bambini lo è ancora di più!

Al tuo bimbo (o bimba!) piace disegnare? Fate un disegno a tema “AMORE CANINO” e mandatecelo alla mail info@cascinerossi.org o alla pagina facebook Rifugio Cascine Rossi – LNDC Casale Monferrato.

Nei prossimi giorni li pubblicheremo tutti sulla nostra pagina facebook ed i vostri bambini potranno divertirsi a cercare il loro disegno!

E non solo… qualcuno dei nostri ospiti vi manderà un ringraziamento speciale!

PS: ricordate di scrivere nel messaggio il nome dell’autore o degli autori del disegno.

Zagor… anche i più burberi tornano cuccioli davanti ad un bel giocattolo!

Buongiorno a tutti! Io mi chiamo Zagor e sono al Rifugio ormai da qualche anno.

Faccio parte di una stirpe di cani fiera e dignitosa, amo il mio “essere cane” ed avere un rapporto di reciproco rispetto con le persone che mi avvicinano.

Quando sono arrivato in canile però ero molto arrabbiato con tutti, arrivavo da una brutta situazione e ancora non mi rendevo conto di essere finalmente al sicuro! Ero diffidente e guardingo e dovevo far capire a tutti che era meglio girarmi alla larga, soprattutto se cercavano di toccarmi eccessivamente (detestavo quando volevano mettermi quelle goccine sulla schiena contro le pulci!!!) e se qualcuno faceva dei movimenti improvvisi per lui erano grane!

Quindi a poco a poco mi sono fatto una brutta fama al rifugio, tanti avevano paura di me; un giorno poi ci si è messa di mezzo pure la sfortuna e senza farlo apposta ho fatto cadere per terra una volontaria. Io però non sono e non ero un cane “cattivo”, ho solo avuto delle brutte esperienze che mi hanno segnato e ci ho messo un po’ a capire che non sempre le persone vogliono farmi del male.

Fortunatamente al rifugio non si perdono mai d’animo e lavorano tutti i giorni per insegnarci ad avere fiducia!

Nel mio caso la svolta c’è stata grazie ad una volontaria (a me lei è tanto simpatica perché so di essere un po’ il suo preferito!): un giorno ha provato a tirarmi un gioco ed a me è sembrato di ritornare cucciolo. Mi sono messo a giocare ed aspettavo che lei me lo tirasse ancora. Per farle capire che mi piaceva le ho lasciato anche prendermelo dalla bocca senza dare il minimo segno di fastidio.

Da quella volta ogni giorno c’è qualcuno che gioca con me, così io posso divertirmi e anche sfogarmi un po’ correndo.

E non solo, ormai i volontari fanno a gara a chi mi porta il gioco più bello!

Emanuela

Elena e Tea: nascosto dietro al cancello del rifugio c’è un mondo che vi sorprenderà!

Il nostro arrivo a Cascine Rossi risale all’estate del 2007 in seguito a una richiesta di aiuto, pubblicata sul giornale, da parte dei volontari del Rifugio.

Premettiamo che il nostro affetto quasi simbiotico con i cani è insito in noi sin da bambine e dobbiamo confessare che, frequentando il Rifugio Cascine Rossi, è andato via via crescendo.

Vi assicuriamo, fedeli lettori dei social, che, una volta varcato il cancello del Rifugio, vi accoglierà un mondo scandito da code che si muovono a festa, sguardi imploranti carezze, crocchette, dignità, sopportazione e accettazione dell’altro, sia esso con il pelo folto o ruvido, marrone o bianco, incrocio o di razza; quello che conta è che TU SEI LI’ CON LORO E PER LORO.

Sono loro che ci trasmettono gioia sincera e fiducia nelle sfide quotidiane, scevre da ogni falsità. Così è stato l’incontro con Zagor, Camilla, Kira, Bart, Dodo, Pulce, Blakie, Lapo, Laika, Titti, Rex…e tanti altri… Non è fondamentale conoscere da dove vengano o perché siano giunti al Rifugio; noi vediamo solo un manto bianco, nero, marrone, morbido o ruvido, due occhi attenti e intelligenti che ci scrutano. Quello che ci preme trasmettere è la bellezza di vederli “sorridere” quando capiscono che è il loro turno di uscire in passeggiata o l’attaccamento che ci mostrano quando, al ritorno, si aspettano ancora mille carezze, ovviamente ricambiate!

Alcuni tra loro mostrano sin dal loro arrivo al Rifugio timore, diffidenza, ritrosia che con tanta pazienza e volontà svaniscono o si riducono, con piccole eccezioni che però non frenano la gioia di tutti noi volontari di condividere con loro qualche ora di serenità.

Che piova o brilli il sole, i nostri amici sono là che ci aspettano e noi non dobbiamo deluderli, come si fa con gli amici più fidati e a cui si vuole bene.

Elena e Tea

Legge 124 del 2017 – Contributi Pubblici anno 2018

Ai sensi della legge 124 del 2017 pubblichiamo l’elenco dei contributi pubblici erogati alla L.N.D.C. sezione di Casale Monferrato per la gestione del canile Baulandia (gestito previa sottoscrizione di convenzione tecnico economica stipulata con la società Cosmo SpA) anno 2018

Patrizia ci presenta Dako, cane dal grande testone e dal grande cuore!

Ciao a tutti, io sono Patrizia e da qualche anno sono volontaria LNDC, presso il Rifugio Cascine Rossi ed il canile Baulandia. In questo periodo il problema Coronavirus sta mettendo a dura prova tutti, anche noi volontari, che abbiamo accesso al canile limitato per questioni di sicurezza ma soprattutto per loro, i nostri cani! Loro continuano ad essere accuditi e ad uscire negli sgambamenti, però non possono più uscire in passeggiata all’aperto come prima ed, essendo il canile chiuso al pubblico, non possono più godere delle coccole dei visitatori. Noi volontari amiamo immensamente tutti i nostri cani, ma per ognuno di noi ce n’è uno che ha un posto speciale nel nostro cuore. Nel mio caso si tratta di Dako!

Dako, ospitato presso il canile Baulandia, è un cagnolone nero nero come Calimero, dal testone grande, come grande è la sua voglia di trovare qualcuno che gli dia quel senso di appartenenza di cui ha tanto bisogno. Quando questo brutto periodo sarà finito venite a trovarlo! E’ un cane tutto da scoprire e sono sicura che saprà sorprendervi. Lui non aspetta altro se non qualcuno che gli dia amore e rispetto. Nell’attesa di poter tornare alla normalità se volete dare un aiuto a Dako e agli altri ospiti del canile potete trovare tutte le informazioni su come sostenere l’associazione nella sezione “Sostienici” del sito www.cascinerossi.org

Patrizia

Rifugio Cascine Rossi

Il Rifugio Cascine Rossi si trova a Casale Monferrato, a poca distanza dal casello autostradale “Casale Monferrato Sud”. Uscendo dalla Zona Industriale di Casale, percorrendo la Strada Provinciale verso Valenza, giunti alla prima rotonda occorre girare a destra, seguendo l’indicazione “Cascine Rossi”. La prima costruzione sulla sinistra è il rifugio.

Dati Associazione

Lega Nazionale per la Difesa del Cane – sezione di Casale Monferrato

Strada Valenza 31
Casale Monferrato (AL) 15033

P.IVA 02299730065
C.F. 91013490064